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Storia (in sintesi) di UML - Unified Modeling Language
Il processo di standardizzazione ed unificazione metodologica
che ha portato ad UML ha avuto origine nel 1994 con l'ingresso di Jim
Rumbaugh nella società Rational, in cui operava Grady Booch, ed è proseguito
con l'arrivo nella stessa società, a fine 1995, di Ivar Jacobson.
- 1995 - ottobre: Unified Method versione 0.8 (Booch e Rumbaugh)
- 1996 - giugno: Unified Modeling Language (UML) versione 0.9 (Booch, Rumbaugh, Jacobson)
- 1996 - ottobre: UML 0.91 (Booch, Rumbaugh, Jacobson)
- 1997 - gennaio: UML 1.0 (Booch, Rumbaugh, Jacobson
e partner UML, tra cui Microsoft, Oracle, Hewlett-Packard, Digital,
Texas Instruments), in risposta alla richiesta avanzata dall' OMG (Object
Management Group) per un framework di interoperabilità tra strumenti
di analisi e disegno. All'OMG arrivano anche altre proposte, tra cui
quelle firmate da IBM e Platinum
- 1997 - settembre: Dopo accordi con Platinum,
IBM e le altre "cordate", la versione 1.1 dello Unified
Modeling Language viene sottoposta all'approvazione di OMG. È una proposta
congiunta di Rational Software, Microsoft, Hewlett-Packard, Oracle,
Sterling Software, MCI Systemhouse, Unisys, ICON Computing, IntelliCorp,
i-Logix, IBM, ObjecTime, Platinum Technology, Ptech, Taskon, Reich Technologies,
Softeam, e altri.
- 1997 - 16 novembre: UML 1.1 diventa ufficialmente
uno standard OMG (con il nome ufficiale di "UML OMG 1.0")
- 1998 - dicembre: UML 1.2 - revisione editoriale, correzione di errori tipografici e grammaticali
- 1999 - giugno: UML 1.3 - variazioni minori ai diagrammi
delle classi, dei casi d'uso, di interazione; specifica degli aspetti
semantici e notazionali per modelli e sottosistemi.
- 2001 - maggio: UML 1.4 - variazioni minori
- 2003 - marzo: UML 1.5 - vengono inglobate le "Action Semantics"
- 2003 - giugno: UML 2.0 approvata in bozza - molte
variazioni significative, completa ristrutturazione del metamodello
- 2005 - marzo: UML 2.0 diventa la versione ufficiale
- 2006 - aprile: UML 2.1 - variazioni minori
- 2008 - maggio: UML 2.2 - variazioni minori
A partire dalla versione 2.0 si può ritenere il nucleo ("core") di UML sostanzialmente stabile.
Prosegue, naturalmente, l'evoluzione dei profili UML, ossia l'estensione di UML per supportare nuovi abiti di applicazione e nuove tecnologie.
Ma è improbabile, a questo punto, un'evoluzione significativa del nucleo.
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