Gestione dei requisiti

La gestione dei requisiti è l’attività che chiarisce le esigenze di chi ha bisogno di un sistema software, e fornisce indicazioni a chi deve svilupparlo.

Qui nel seguito sono riportati link ad articoli e materiali utili per effettuarla.


Requisiti-by-Example, una guida ricca di domande ed esempi per individuare i requisiti software.

Una template di documentazione requisiti, nei formati word e odt, per progetti non life-critical, in cui sia necessaria poca formalità.

Una template ancora più basilare per elencare e analizzare i requisiti candidati, in formato
excel.


A cosa servono le tecniche di analisi.


I casi d’uso sono una delle tecniche più diffuse per scoprire e per specificare i requisiti.


ISO 25010 – “Systems and software engineering – System and software quality models”, è uno standard ISO pubblicato nel 2011 che fornisce una classificazione di requisiti non funzionali (o “attributi di qualità”) in sostituzione del precedente standard ISO 9126.

La nuova classificazione distingue tra requisiti sulla qualità intrinseca del prodotto (“product quality”) e requisiti sulle caratteristiche relative all’uso del prodotto (“quality in use”).

Presentazioni sintetiche (pdf) in italiano e in english.


Classificazione dei requisiti FOCUS-TBD.

Altri sistemi classificatori.


Una introduzione a Planguage, linguaggio ideato da Tom Gilb per precisare i requisiti.


Il modo in cui si gestiscono i requisiti ha un forte impatto sull’impostazione dei progetti.


Strumenti per gestire i requisiti.


Bibliografia sui requisiti.


I servizi di consulenza:

  • conduzione di workshop di individuazione e analisi requisiti
  • verifiche sulla documentazione dei requisiti
  • supporto alla precisazione dei requisiti
  • supporto alla individuazione e definizione dei casi d’uso.

La formazione:


Notizie più recenti:

Tutte le notizie