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Forme contrattuali per i progetti software Il rapporto tra committente e fornitore nei progetti software può essere regolato da diverse forme contrattuali. Le diverse tipologie di contratto hanno pro e contro, ed è essenziale valutare questi pro e contro a fronte dei rischi specifici della particolare situazione progettuale, ricordando che l'essenziale è una logica win-win (non win-lose, o lose-lose)... contratti a prezzo e risultati fissati (a corpo, chiavi in mano) contratti a ore lavorate (tempo spesa, time and material, body rental) contratti per fase (un contratto per ogni fase) contratti optional scope (prezzo fissato, risultati variabili) Contratti a prezzo fissato (a corpo, chiavi in mano) Viene concordato
un prezzo, e il fornitore deve effettuare il lavoro al prezzo concordato,
indipendentemente dai costi effettivi per fornire i prodotti o i servizi.
I contratti possono prevedere incentivi o penali - per il raggiungimento
di determinati obiettivi di progetto (es. tempi). Il rischio (in teoria, almeno quello economico ) è spostato sul fornitore, che è motivato a produrre in modo efficiente, per aumentare i profitti. La
scelta del fornitore è spesso basata essenzialmente su aspetti
economici (gare): vince chi offre il prezzo inferiore. Punto di vista del fornitore:
Punto di vista del committente:
Contratti a ore lavorate (tempo spesa, time and material, body rental) Il
fornitore riceve una tariffa concordata per ogni ora di lavoro effettuata
sul progetto. Il rischio economico è spostato sul committente,
e il fornitore non è incentivato a controllare o ridurre i costi.
La quantificazione complessiva può essere indefinita. Punto di vista del fornitore:
Punto di vista del committente:
Stipula
di una serie di contratti successivi, basati sulle fasi concordate del
progetto. Ad esempio, un contratto per lo studio di fattibilità,
uno successivo per lo sviluppo. Problema:
costo complessivo della successione di negoziazioni (può essere
opportuno un contratto master). Sono in genere vantaggiosi per entrambe le parti:
Contratti optional scope (prezzo fissato, risultati variabili) Partono dal presupposto che non è possibile fissare con certezza e contemporaneamente, allinizio del progetto, tempi, costi e risultati del progetto (triplice vincolo). In molte situazioni, però,
il committente è
obbligato a fissare subito un budget vincolante per il progetto. Una possibile soluzione consiste
nel fissare subito laccordo economico complessivo, ma rendere variabile
il risultato atteso (scope), che verrà precisato in corso dopera. Vantaggi:
Avvertenze:
Naturalmente esistono numerose varianti delle forme contrattuali elencate sopra. Per approfondire sono utili in ambito italiano alcuni documenti emessi dal CNIPA, e più in generale un articolo di Alistair Cockburn sui contratti agili. |
analisi-disegno.com, servizi e materiali per lo sviluppo dei sistemi software, a cura di Adriano Comai.