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analisi-disegno.news - 24 maggio 2010

Definire il contesto del sistema

Definire il contesto significa stabilire i confini del sistema, e nello stesso tempo chiarire con quali elementi esterni interagisce.

Il termine contesto viene dal latino "contexere", e il suo significato originario è "tessuto insieme". Un sistema, di qualunque tipo esso sia, è parte di una trama intessuta, di una rete di relazioni con altri sistemi. Non può essere compreso guardandolo isolatamente, ma solo quando lo vediamo collocato nel suo habitat, nell'ambiente in cui interagisce con altri elementi.

Definire il contesto significa tracciare il confine (in latino, "finis"), distinguendo tra cosa è dentro il sistema e cosa è fuori. Dal punto di vista strutturale, vuol dire decidere quali elementi sono da considerare come parti interne (quindi da realizzare o da incorporare), quali invece siano esterne (quindi da considerare solo in termini di interazioni). Dal punto di vista funzionale, si tratta di stabilire quali funzionalità dovrà offrire il sistema ai suoi utenti.

Nello sviluppo di un nuovo sistema software, la definizione del contesto è una delle prime attività, e insieme una delle più importanti. Chiarire cosa sarà dentro e cosa sarà fuori; comprendere quali interazioni con l'esterno vadano gestite.

La definizione del contesto è influenzata dagli obiettivi del committente del progetto, e costituisce un punto di partenza indispensabile per la scoperta e l'approfondimento dei requisiti. Naturalmente, all'inizio dello sviluppo il contesto non è scolpito nella pietra. È solo una ipotesi di lavoro che potrà essere modificata nell'evoluzione del progetto, man mano che i requisiti si chiariscono e le scelte architetturali modellano la forma del sistema.

Ma anche se è solo una ipotesi di lavoro, delineare al più presto i confini del sistema è necessario per la comprensione reciproca tra chi è coinvolto nel progetto. Quando la definizione del contesto non è condivisa, il livello di incertezza e di ambiguità è troppo alto per poter chiarire i requisiti e definire un'architettura di sistema efficace ed efficiente.


Segnalazioni

*** Semat ***

Semat è un'iniziativa di rifondazione dell'ingegneria del software, avviata nel novembre 2009. Proposta da Ivar Jacobson, Bertrand Meyer e Richard Soley (OMG), ha un sito web dove è possibile consultare obiettivi, documenti prodotti e stato dei lavori.

Interessante anche la critica di Alistair Cockburn, che si è ritirato dall'iniziativa dopo il primo meeting di lavoro.


*** iPad e usabilità ***

Uno studio del Nielsen Norman group, scaricabile gratuitamente.


*** BABOK online ***

Babok sta per Business Analysis Book of Knowledge, una guida alle attività di analisi prodotta da un organismo chiamato IIBA (International Institute of Business Analysis).

Il Babok è acquistabile come libro, ma può anche essere letto online gratuitamente su Google Books.


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