Architetture a microservizi

Un paio di articoli recenti sullo sviluppo di applicazioni basato su servizi distribuiti.

Microservices“, di James Lewis e Martin Fowler, descrive le caratteristiche più rilevanti delle applicazioni a microservizi, le relazioni con la Service Oriented Architecture (SOA), gli aspetti organizzativi (come la necessità di non avere responsabilità distinte per sviluppo e manutenzione), gli aspetti relativi ai metodi di progettazione (ad esempio il fatto di definire i servizi basandosi su “oggetti di business” disaccoppiati, e la maggiore difficoltà di effettuare interventi di refactoring).

Fowler è poi tornato sull’argomento in “Microservices and the First Law of Distributed Objects” (dove la prima legge è “non distribuite i vostri oggetti”…), evidenziando in modo più preciso le differenze tra lo stile di sviluppo centralizzato e quello distribuito nella progettazione delle interazioni tra componenti.

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