I requisiti si scoprono meglio dopo

Esprimere requisiti per un sistema che esiste già è molto più facile che esprimerli per uno che non esiste ancora.
Vedi il sistema, lo usi, capisci quello che non funziona, quello che manca, quello che si potrebbe, vorrebbe, dovrebbe migliorare. Immediato.
Molto più facile che rispondere a domande su come si vorrà qualcosa che non esiste ancora, o sulla correttezza di un modello, o di una specifica.

Su questo assunto (di semplice buon senso) concordano tutti gli esperti di sviluppo software.

Naturalmente, bisogna vedere come trarne le conseguenze quando si cala l’assunto in un contesto di sviluppo professionale, con relazioni cliente-fornitore, contratti, ecc.
Su questo, un intervento interessante di Martin Fowler.

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