Università, in fila per filosofia. “Così si diventa buoni manager”

Corriere della Sera, cronaca di Milano, 26 agosto 2006

“Consiglia a tutti gli studi filosofici Franco Tatò:

‘Ai ragazzi dico: non abbiate il complesso dell’ingegnere. Con la filosofia si sviluppa la capacità di sintesi, si confrontano le situazioni, si imparano le lingue (molti testi non sono tradotti). Sono questi i requisiti di un buon manager. […] Anche perché le nozioni acquisite diventano presto obsolete, tanto vale imparare un buon metodo di lavoro e avere una testa che funziona.’

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